ANNA MARIA INGLESE

Anna Maria, di origini pugliesi, nacque nel 1929 come ultima di cinque figli in una  famiglia in cui regnavano l’affetto e lo spirito di collaborazione. Il padre Vincenzo Inglese, prestò servizio nella Marina Militare e fu un pittore dilettante, la madre, Amelia Strada, fu una signora elegante e raffinata, nei modi e nell’animo, molto creativa  nel produrre oggetti artigianali grazie all’uncinetto e al ricamo.

La famiglia si trasferì a Genova a metà degli anni ‘30 del Novecento. Anna Maria rimase affascinata dallo spirito del suo insegnante Neonato  e, dopo aver superato le ritrosie dei genitori  nei confronti del maestro , sposandosi passò con lui il resto della vita. Per circa 17 anni è stata insegnante di disegno e storia dell’Arte a Genova, Milano, Viareggio e Rapallo, località dove il marito l’ha sempre seguita. Anna Maria raccontava di sperimentare l’uso della musica mentre i ragazzi disegnavano, regalando loro momenti ed esperienze che a casa non avrebbero mai potuto provare. Oltre che la compagna di una vita, Anna Maria è stata valida aiutante del marito, fin dagli inizi; fu scelta infatti ai tempi del Liceo come “garzone” dal maestro, nella stesura di bozzetti preparatori per i cicli di affreschi religiosi eseguiti in Liguria. 

 

Autoritratto

Spesso i critici si sono occupati di entrambi, ricordando come fosse lei ad indirizzare l’artista nella scelta cromatica e ad affiancarlo in numerosi cantieri, soprattutto negli ultimi anni, tra cui nell’imponente decorazione degli interni della chiesa di S. Ambrogio a Zoagli. La testimonianza diretta di una nipote ricorda come Nicola , già anziano, lasciasse dipingere ampie parti ad Anna Maria e rifinisse poi di persona  i dettagli.

L’interesse di Anna Maria, anch’essa sensibile interprete, è rivolto alla natura morta e al ritratto, condividendo con il marito il tratto deciso e rapido che aveva probabilmente appreso proprio dai suoi insegnamenti scolastici. 

Nel 2001 i Neonato espongono insieme alla Galleria Art Club il Doge di Genova e in quell’occasione sono state spese ottime critiche e accurate analisi del loro lavoro, riassunte dal curatore della mostra, Pier Luigi Renier in un dépliant dove i lavori di Anna Maria, considerata  la musa ispiratrice del pittore, sono definiti rigorosi nel segno e nel trattamento esperto dei colori1Alla morte del marito si deve a lei una prima ricognizione del vasto archivio e una sistemazione dei documenti che ancora è stata fondamentale.  

Nel 2005 in occasione della terza mostra presso la Galleria il Doge di Genova, viene organizzata la visita alla casa museo di piazza delle Vigne, ed è questa l’ultima partecipazione pubblica a noi nota di Nicola Neonato che scompare nel 2006 e riposa nel cimitero di Borzonasca insieme al padre Carlo e alla moglie che lo raggiunge nel 2020.

Inglese - natura morta con ritratto (Neonato) sullo sfondo - 1990
Natura morta con ritratto (Neonato) sullo sfondo - 1990